REVIVAL DEL VINO MONTONICO
Negli ultimi 40 anni si è avuta una grande involuzione nella coltivazione del Montonico, tanto che nel suo habitat naturale è stato spesso sostituito con altri vitigni quali il Trebbiano e la Cococciola. Visto l'allarme un cultore del vino Montonico il compianto maestro Francesco Valente (Ciccillo), con un gruppo di amici tra cui il maestro Notturno, inventò la festa denominata:
" Revival dell'uva e Vino Montonico"
La coltivazione del Montonico nel territorio di Bisenti pare risalga al tempo dei Romani. All’uva ed al vino è dedicata la manifestazione, ormai trentennale. Essa, oltre che sagra gastronomica, è una grande festa popolare che aggrega cultura, folklore e tradizioni. Nell’ambito della manifestazione c’è la sfilata di carri allegorici, l’esibizione di gruppi folkloristici, una estemporanea di pittura (per grandi e piccoli), mostre fotografiche ed un percorso culturale che si snoda per il Paese.
Giunta quest'anno alla XXXII edizione la manifestazione richiama una gran folla ad assistere, la prima domenica di Ottobbre, alla sfilata di carri allegorici allestiti nelle varie contrade e comuni limitrofi, dove l'uva e il vino Montonico abbinato alle specialità locali la fanno da padrona.